
Marauders time
Questo diario fa parte del gioco di blog Marauders Time, dedicato alla saga di Harry Potter e ambientato all'epoca dei Malandrini.
Tutto quello che viene scritto è assolutamente inventato e per nulla legato a quanto narrato da J.K. Rowling nei suoi libri.
Persino il personaggio è inventato, anche se la foto che ho usato è quella di un'attrice realmente esistente, Christina Ricci.
Emily j. Darcy
Nome: Emily Janet
Cognome: Darcy
Età: 16 anni
Compleanno: 24 gennaio
Casa: Serpeverde
Fequenta: il 6° anno
Emily è iscritta al sesto anno di Hogwarts, è una purosangue ed appartiene alla casa di Serpeverde.
La sua famiglia è molto ricca, composta da maghi oscuri, di origini scozzesi, da sempre amica della famiglia Black.
Ha sempre avuto un debole per Sirius, sin da quando erano bambini, ma non è mai stata ricambiata, anzi, lui la tratta con disprezzo, come fa con tutti gli altri Serpeverde.
E' molto amica di Narcissa e Bellatrix, ma la sua migliore amica è Danielle, che conosce da sempre.
Emy sembra avere sempre la situazione sotto controllo e sembra essere sicura di sè in ogni momento, in realtà è molto fragile e insicura, semplicemente è molto abile a nasconderlo.
Ha un fratello maggiore, William, di 28 anni, che per lei è sempre stato un ottimo confidente e amico e, ora che lui vive in Belgio, si scrivono molto spesso.
Janet era il nome di sua madre, morta dandola alla luce.
Attualmente pare abbia dimenticato Sirius ed è, tra alti e bassi, la ragazza di Jared.
Amo
Jared - Il Quidditch - Lo shopping - La mia famiglia - Gli amici - Danielle
Odio
Winnie McGregor - I Grifondoro - Il giorno del mio compleanno - I mezzosangue - La McGrannit - I babbani
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domenica, 04 giugno 2006, 23:01
«Certo che questa potevi anche risparmiartela...» mi dice Dan mentre siamo tutte riunite nel nostro dormitorio.
Tutte qui, come nelle grandi occasioni. Come se dovessimo organizzare chissà quale piano malefico.
Invece a me questo sembra tanto un processo, in cui tutta la colpa è data a me.
«Infatti...porca miseria, poi proprio davanti a lui...» aggiunge Bella.
«E poi proprio con Black...Sirius Black!» continua Mirdiana, fissandomi con uno sguardo che non le ho mai visto.
«Senti, ma non eri tu la paladina dell'unità tra le case? Più unità di questa...» dico con un sorriso amaro.
Mirdiana evita di rispondere, sedendosi davanti allo specchio e facendo finta di niente, sistemandosi i capelli.
«Già Emy...lo sai che Jar lo odia, no?» dice Dan sedendosi accanto a me sul mio letto.
Tutti contro di me, tutti che mi danno addosso, nessuno che cerca di capire.
L'unica che tace è Nicole, ma so che anche lei non è dalla mia parte.
Anche se sembra aver preso le mie difese, cercando di far tacere Bella che effettivamente sta davvero esagerando, so che non mi capisce, che è dalla parte di Jared.
«Ok, il processo è finito, io me ne vado» dico d'un tratto alzandomi e prendendo la borsa dei libri.
E' da un pezzo in realtà che ho smesso di ascoltare le loro chiacchiere, non so nemmeno cosa stiano dicendo. Mi sono stancata di tutta questa storia, ho voglia di starmene un po'da sola. Così esco dalla stanza, chiudendomi la porta alle spalle con un rumore sordo.
Scendo le scale di corsa, ma quando arrivo nella Sala Comune mi fermo di colpo.
Jared è lì, seduto su una poltrona a fissare il vuoto. Non mi vede perchè mi dà le spalle, così senza far rumore esco dalla stanza senza che lui si accorga di me.
Il mio intento è quello di andare in bibliteca a studiare, visto che gli esami si avvicinano e sono parecchio indietro, così prendo il corridoio a destra che porta proprio in quella direzione.
«Be', vai a studiare col tuo nuovo amichetto?»
La voce di Ray arriva di colpo, fredda e tagliente, come una pugnalata. Pensavo che almeno lui fosse dalla mia parte, visto come si è comportato Jared con lui ultimamente, e invece no, anche lui è dalla sua parte.
«Che vuoi Ray? Lasciami in pace...» rispondo senza nemmeno girarmi, voglio che questa discussione finisca in fretta, anzi non avrei nemmeno voluto che iniziasse.
«No, mi chiedevo se per caso avessi un appuntamento galante con il Rinn...ops, scusa...con Sirius...»
«Ma la piantate di darmi tutti addosso?» sbotto voltandomi di colpo e fissando Ray.
«Ma sei passata in Sala Comune? L'hai visto? Per forza l'hai visto, è lì da stamattina a fissare il niente e niente lo smuove...non mangia più, non dorme più...di notte si gira e rigira nel letto, quando ci viene a letto...non so nemmeno come faccia a reggersi in piedi, sinceramente...»
«Certo...povero Jared di qua, povero Jared di là...è tutta mia la colpa, vero? Perchè nessuno si chiede perchè l'ho fatto?» gli chiedo avvicinandomi a lui.
«Perchè? Be', sei sempre stata innamorata di Black...o almeno hai sempre creduto di esserlo, Emy...» mi risponde come se fosse la cosa più ovvia del mondo.
«No Ray, no...troppo facile, così è davvero troppo facile...sì, forse in parte hai ragione, non dico di no...ma perchè non vai a chiedere al tuo amichetto come mi ha trattata nell'ultimo periodo? Io ci ho provato, ci ho provato a star dietro ai suoi sbalzi di umore, al suo avercela costantemente con tutto e con tutti, ai suoi momenti no...ma non è per niente facile, e tu lo sai bene Ray. E poi per lui era come se fossi trasparente, mai una volta che abbia trovato un po'di tempo per me, sempre preso ad architettare vendette e a cercare complotti...però il tempo per quella cretina della Finch l'ha trovato...» dico tutto d'un fiato, senza nemmeno pensare. E la storia della Finch mi è uscita così, non so nemmeno se è vero, in fondo.
«Cosa? - mi chiede Ray accennando un sorriso - non credo di aver capito...Jared e la Finch, la Grifondoro?»
Annuisco semplicemente col capo, senza proferire parola.
«Ma dai Emy, non dire cazzate, è una cosa che non sta nè in cielo nè in terra!» mi dice allargando le braccia e scrollando la testa.
«Senti Ray, li ho visti io in riva al lago, con i miei occhi...»
«Sì certo...Emy, ti sarai sbagliata, non è assolutamente possibile. E se hai mandato all'aria il tuo rapporto con Jared per questa stronzata, be', mi spiace dirtelo, ma hai sbagliato tutto...conosco Jared da sempre e posso assicurarti che Jared non scambierebbe mai nemmeno una parola con un Grifondoro, a meno che non voglia insultarli...e lo sai anche tu...quindi non cercare scuse inutili per quello che hai fatto, ok?» mi dice sicuro.
Ci metterebbe davvero la mano sul fuoco e lo avrei fatto anche io, se solo non li avessi visti con miei occhi.
«Andate al diavolo, tutti quanti! Se mi cercate sono in biblioteca, ma preferire che mi lasciaste in pace» sbotto infine, voltandomi e riprendendo a camminare verso la biblioteca.
EmilyJDarcy
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sabato, 06 maggio 2006, 17:51
Jar entra nel nostro dormitorio spalancando di colpo la porta, senza nemmeno bussare, mentre io e Dan stiamo facendo le prove per il vestito per il ballo che ci sarà domani.
«Perchè non mi hai detto che Cissa era in infermeria?»
«Jar!» esclamiamo all'unisono io e Dan.
«Perchè non me l'hai detto?» mi richiede Jar guardandomi dritto negli occhi e senza badare a Dan.
«Ok...forse è meglio che io me ne vada, eh?» dice Dan uscendo e appena la porta si chiude, riesco finalmente a rispondere a Jar.
«Jared, ma ti sembra il modo? Piombare qui dentro e fare tutto questo casino!»
«Come se fosse la prima volta...e comunque ti ho fatto una domanda...»
Lo guardo per un attimo allibita.
«No, ma stai dicendo sul serio?» gli chiedo incredula.
Lui non risponde e si limita a guardarmi incrociando le braccia al petto.
«Senti, io pensavo che non ti interessasse, ok? Non avete litigato tu e Cissa? Non le hai detto che ti fa schifo? E allora?» gli dico seccata, scogliendomi i capelli che avevo raccolto, con l'aiuto di Dan, in una complicata acconciatura.
«Sì, ma è pur sempre una persona che conosco da una vita e non è possibile che io debba venire a sapere queste cose dal primo Corvonero che passa!» mi risponde alzando di nuovo la voce.
«Oh ma che palle, Jared! E chi te l'ha detto, Chirs? - Jared annuisce - E Chris ora è "il primo Corvonero che passa"? Pensavo lo considerassi un amico!»
«Chris è un amico, sto semplicemente cercando di farti capire che vorrei venire a saperle da te certe cose...»
«Sai cosa ti dico, invece? Che mi sono stancata di te e delle tue scenate senza senso! Sei solo un arrogante e presuntuoso Serpeverde della peggior specie, è per quelli come te che il resto della scuola non ci sopporta! Metti da parte il tuo stupido orgoglio e chiarisci le cose con gli altri, perchè io mi sono stancata di star qui a sopportare le tue sfuriate senza dire niente, chiaro?» gli urlo contro veramente arrabbiata questa volta, ma il motivo del mio essere furiosa non è solo questo, non è solo per il carattere di Jar che sono così incazzata. Questa volta è diverso, perchè questa volta l'ho visto in riva al lago con la Finch.
Ma ho deciso di sare zitta e non dirgli niente, non ho detto niente nemmeno a Dan, probabilmente è solo un mio vagheggiamento e niente di più. In fondo, è praticamente impossibile che Jar fraternizzi con qualcuno di una casa diversa, figuriamoci una Grifondoro, poi! L'unico che ci è riuscito è stato Chris e ancora non è chiaro a nessuno di noi come abbia fatto ad entrare nelle nostre grazie, in effetti.
«E ora per favore vattene, esci da questa stanza e non farti più vedere fino a domani sera.»
Jar apre la bocca, come se volesse rispondere qualcosa, ma poi scuote la testa ed esce, dopo la più grande litigata che i muri di Hogwarts ricordano.
***
Il ballo è iniziato da un po', sto ballando con Jar ma in pratica è come se fossi sola. Non ci siamo ancora rivolti la parola dopo il casino di ieri e probabilmente continuerà così.
Ci sono Dan e Ray sulla terrazza, esattamente come al ballo di Halloween. Almeno per loro le cose vanno per il meglio e sembra tutto come quella sera, per me e Jar invece è tutto completamente diverso.
Non pensavo fosse così difficile stare con lui, anche perchè in fondo lui ha fatto di tutto per conquistarmi e ora non mi sembra vero che mi tratti così, pensavo che a me ci tenesse, invece...invece l'altro giorno mi sono affacciata ad una finestra e l'ho visto in riva al lago con la Finch.
Ma l'ho detto, forse è solo una mia convinzione. E poi lei sta con quell'altro...com'è che si chiama? Hale, mi pare o qualcosa così. E infatti sono lì che ballano dietro di noi e lei non sembra badare a Jar, così come Jared non sembra badare a lei.
Jake non ha occhi che per Mirdiana, Chris sembra che stia facendo divertire Cissa dopo tanto tempo che non la vedevo così allegra e Lucius come un idiota che li guarda senza dire niente.
Come sono stupidi ed orgogliosi i nostri ragazzi! E pensare che basterebbe una parola, una sola, per risistemare tutto!
Poi vedo i Grifondoro, Potter, Lupin e compagnia...e la McGregor...ma non con Sirius, bensì con un Tassorosso.
Cerco Sirius con lo sguardo e lo vedo fare il cretino con due ragazzine del secondo anno in un angolo della Sala. Che sia successo qualcosa tra quei due?
«Senti, spostiamoci da qui» mi dice d'un tratto Jar mentre sono intenta a fissare Sirius.
«Perchè?» gli chiedo contrariata, mentre Sirius mi sorride, ma preferisco non ricambiare per non scatenare l'Inferno e riporto lo sguardo su Jar.
«Non riesco a vedere quel cretino con mia sorella...» mi dice secco, indicando Regulus e prendendomi per un braccio, portandomi verso il tavolo del buffet.
***
«Senti, razza di presuntuosa ragazzina, allontanati dal MIO Jake!» dico indignata a Dan, mentre lei prende il MIO ragazzo sottobraccio.
«Ma non ci pensare nemmeno, sei tu che te ne devi andare!» risponde mentre io lo prendo per l'altro braccio e in men che non si dica io e Dan ci ritroviamo a litigare per Jake.
Non so perchè gli altri ridano, ma sinceramente poco m'importa. L'unica mia preoccupazione ora e riuscire a tenere lontana quest'arpia bionda dal mio ragazzo.
Poi Jared mi prende di peso per la vita e mi porta lontano e la stessa cosa fa Ray con Dan.
«Lasciami!» urlo a Jar prendendolo anche a calci.
«Ehi tieni giu le mani! Anzi, i piedi...» mi dice mentre ride come un cretino. Ma perchè continua a ridere? Non c'è niente di divertente in tutta questa storia, perchè non lo capisce?
«Quell'oca mi vuole portare via il ragazzo, piantala di ridere e aiutami!» gli dico prendendolo per mano e iniziando a camminare in direzione di Dan, ma Jared mi trattiene e mi spinge invece su un divano.
«Sì sì, come no...stai seduta qui, ok?»
«No!» gli dico rialzandomi.
«Sì invece!» mi dice rispingendomi sul divano, così mi rassegno e, imbronciata, incrocio braccia e gambe.
«Idiota...» dico tra me e me guardando Dan che se ne sta anche lei seduta su una poltrona all'estremità opposta della sala, mentre Ray, Jar e Jake confabulano non so cosa e Mirdiana e Nicole ci guardano ridendo.
***
Ho passato il resto della serata su quel dannato divano, insieme a Jar che mi ha impedito di andare da Dan.
Ora non so, mi sento strana, come se avessi bevuto troppo. Ma è impossibile perchè a queste feste non sono ammessi alcoolici...gli unici alcoolici che ci sono ad Hogwarts sono quelli che riescono a fare entrare i ragazzi di "contrabbando" e di sicuro non son qui, ma al sicuro da qualche parte.
Mi gira la testa, non capisco bene cosa mi succede intorno, vedo solo quella stupida della McGregor coinvolta in una qualche rissa, ma non riesco a capire di più.
E non sento più quella strana voglia di far fuori Dan che mi dominava fino a poco fa, anche se ancora vorrei essere da qualche parte con Jake, che invece si sta divertendo con Mirdiana, e non qui.
«Jar vado da Dan...» gli dico alzandomi e barcollando un po'.
«Sicura che non la uccidi?» mi chiede soffocando una risata.
«Sicura...»
Con un po'di fatica riesco ad attraversare la sala e arrivare da Dan.
Appena mi siedo accanto a lei, iniziamo a ridere anche noi come due emerite imbecilli, senza che ci sia in realtà alcun motivo apparente.
«Emy...gira tutto o è la mia impressione?» mi chiede con le lacrime agli occhi.
«No no, gira davvero tutto...!» le rispondo continuando a ridere.
Intantto Ray, che stava seduto accanto a Dan si è alzato per andare a prendere da bere e il suo posto è stato occupato da Chris.
«Allora belle fanciulle, vi siete riprese? Certo che se ad ogni ballo voi Serpi non ne combinate una delle vostre, non siete contenti, eh?»
«Noi? Cos'abbiamo fatto noi?» diciamo in coro io e Dan senza davvero capire la domanda di Chris, ma continuando comunque a ridere.
«Sì va be'...quando vi sarete riprese ne riparleremo, ok?» risponde lui ridendo a sua volta.
«Uh quanto tempo che non ridevamo così Emy!» mi dice d'un tratto Dan cercando di smettere di ridere.
«Già da quando io e Jar abbiamo trovato quello stupido coso...» le rispondo.
«Sì infatti, quel dannato oromante ci ha rovinati...»
Chris si gira di colpo a guardarci, aggrottando le ciglia.
«Cos'avete detto?»
Io e Dan ci guardiamo negli occhi e iniziamo a ridere di nuovo.
«Ops...mi sa che abbiamo detto qualcosa di sbagliato...» le dico e mentre lei annuisce Jar, Ray, Jake e Lucius si avvicinano a noi.
Quando sono ormai davanti a noi Chris si alza a sua volta.
«Cos'è questa storia dell'oromante?» chiede a bassa voce di modo che nessun altro senta.
Inutile dire che i ragazzi ci lanciano degli sguardi terribili, primo fra tutti Lucius.
EmilyJDarcy
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mercoledì, 12 aprile 2006, 14:45
«Ma ti rendi conto? Prima la tratta come se fosse una pezzente e poi l'aiuta a raccogliere i libri, cerca di pestare Black per difenderla...ma dico, dove siamo finiti?»
«Be' dai, ha cercato di essere gentile, no? Lizzie è sempre stata una specie di sorella minore per lui...»
Io e Jared siamo nel dormitorio delle ragazze, lui sta in piedi accanto alla finestra, mentre io sono sdraiata sul mio letto, le mani incrociate dietro la nuca.
«Se l'avesse veramente considerata tale, non l'avrebbe mai trattata in quel modo...e poi Ray non può fare sempre quello che gli pare, un giorno la prende in giro, il giorno dopo la tratta come una sorella...insomma, che si decida!»
«Jared non è facile per nessuno...nessuno sa mai come trattarla, tua sorella...insomma, non sappiamo mai come potresti prenderla...»
«Certo, adesso è colpa mia...».
Mi metto a sedere sul letto, con le gambe incrociate.
«Non dico che è colpa tua. Ma il tuo comportamento aiuta. Per esempio, che bisogno c'è di prendersela con Ray, adesso? Sono certa che lui non avesse nessun secondo fine quando ha cercato di aiutare Lizzie l'altro giorno, l'ha fatto solo perchè gli sembrava la cosa giusta da fare.»
«Certo, perchè lui sa sempre qual è la cosa giusta da fare...» borbotta tra sè e sè, ma lo sento benissimo e questo mi fa veramente saltare i nervi.
«Insomma Jared, mi sto veramente stancando. Questo tuo comportamento è davvero insopportabile! Abbiamo già una marea di problemi, tra Regulus, Potter e tutto il resto...forse è il caso che la smetta una buona volta, che tu metta da parte il tuo stupido orgoglio e che chiarisca le cose con gli altri, o almeno con Ray! E poi guardaci...litighiamo in continuazione e per delle stronzate! Mi sono davvero stancata di star dietro a tutti i tuoi cambiamenti d'umore, Jared, non si può andare avanti così!»
Dico tutto questo quasi senza prendere fiato, mentre Jared mi fissa senza aprire bocca. Anche quando finisco di parlare, continua a guardarmi per qualche secondo senza dire una parola.
«La pensi così, allora?» si decide poi a dire.
«Sì!» rispondo decisa.
«Bene!» dice camminando verso l'uscita e sbattendosi poi la porta alle spalle.
«Bene...» dico tra me e me, per poi buttarmi indietro sul letto, lasciando che un paio di lacrime righino il mio volto.
Poco dopo la porta si apre ed entra Nicole.
«Tutto bene? Ho incrociato Jared incazzatissimo mentre salivo...» mi chiede mentre apre il suo baule e inizia a cercare qualcosa.
«Sì, tutto bene... - mi asciugo in fretta le lacrime - no, non va bene per niente...»
«Ahi ahi...avete litigato di nuovo?» mi chiede sedendosi poi sul bordo del mio letto.
«Già...»
«Come al solito...»
«No, peggio del solito...insomma, io gli voglio bene, però è intrattabile! E poi non facciamo altro che litigare, non abbiamo mai un attimo di pace...»
«Forse...forse dovreste prendervi una pausa..» mi suggersce la ragazza.
«Già...forse dovremmo...»
***
«Daaaiii Mirdiiiii!!! Tanto Jake stravede per te, non se la prenderebbe mai con te! Al massimo se la prenderà con me e Dan, ma tanto ci siamo abituate..!»
«E va bene!» esclama alla fine, quasi esasperata, sdraiandosi sull'erba.
Ora che le giornate iniziano a diventare più belle, passiamo molto del nostro tempo nel cortile.
E ora che finalmente, dopo giorni e giorni di tentativi, sono riuscita a convincere Mirdiana a fare da esca per far innamorare Jake, mi posso ritenere decisamente soddisfatta.
«Finalmente! Dan, ce l'hai quel libro, vero?»
«Certo!» mi risponde la ragazza, estraendo dalla borsa un pesante volume che abbiamo trovato l'altro giorno in biblioteca.
«Ma come? Avete già organizzato tutto! E se io avessi rifiutato?» ci chiede Mirdiana stupita.
«Io ed Emy eravamo certe che non l'avresti fatto...e poi sappiamo essere molto convincenti...» continua Dan ridendo.
Bella poi prende il libro dalle mani di Dan e lo apre alla pagina che avevamo segnato e inizia a leggere.
«Le pozioni d'amore non sono in grado di ricreare il vero amore, che è impossibile da ricreare artificialmente...»
«Be', meno male...almeno non si innamorerà veramente di me...» commenta Mirdiana.
«...creano soltanto una specie di ossessione...»
«Ma allora non c'è bisogno di nessuna pozione, Jake è già ossessionato da qualunque essere femminile di aspetto apprezzabile che sappia respirare!» commenta Nicole ridendo e facendo scoppiare in una sonora risata tutte noi.
«Ho dato un'occhiata al libro ieri, penso che la migliore pozione sia questa...non troppo potente ma nemmeno troppo debole e non difficilissima da preparare...» dice Dan indicando un punto che si trova circa a metà della pagina.
«Vediamo - dico prendendo il libro e iniziando a leggere - "Pozione d'amore del primo tocco"...praticamente Jake, dopo aver bevuto la pozione, si innamorerà della prima persona che toccherà...si tratta semplicemente di stare molto attenti, perchè non deve entrare in contatto con qualcuno che non sia Mirdiana...»
«Figurati, mi sta sempre appiccicato! Non sarà poi così difficile...» commenta Mirdiana.
«No infatti! Allora, dobbiamo procurarci un paio di ingredienti che ci mancano...Dan e Nicole, cosa ne dite di occuparvi dell'essenza di rosa incantata? Io e Bella potremmo cercare la polvere di pietra lunare e tu Mirdiana, dovresti solo occuparti di tenere Jake il più possibile lontano da noi...»
«Ok Emy, per noi non c'è problema!» risponde Nicole indicando sè stessa e Dan, mentre anche Bella annuisce col capo.
«Ok, ok, se proprio devo...vedrò di tenervelo il più lontano possibile...!» commenta Mirdiana poco convinta.
«Su Mirdiana, è per una buona causa, in fondo..» le rispondo sorridendo, mentre Dan le dà una pacca sulle spalle, per darle coraggio.
«Allora ne riparliamo domani sera in dormitorio, possibilmente con tutti gli ingredienti, ok?»
«Ok capo!» scherza Dan, e subito dopo si alza per andare da Ray, che passa dietro di noi proprio in quel momento.
Anche Bella, Nicole e Mirdiana se ne vanno poco dopo e io rimango in riva al lago a pensare.
«Che ci fai qui tutta sola?» mi sussurra qualcuno alle spalle, facendomi sussultare.
«Jared! Mi hai fatto prendere un colpo!» esclamo mentre si siede accanto a me.
«Allora, non mi hai risposto...che ci fai qui tutta sola?» mi richiede mentre con una mano sposta una ciocca dei miei capelli dietro il mio orecchio.
«Niente..pensavo...» dico prendendo la sua mano tra le mie.
«A cosa?»
«A noi...alla discussione di prima...» dico con una vena di malinconia. Forse è davvero il caso di prenderci una pausa...
«A proposito...mi dispiace...mi dispiace per tutto questo...è vero, io sono intrattabile e scostante, me ne rendo conto e non vorrei mai tirarti dentro ai miei casini, ma tu sei l'unica che non mi giudica e cerca di stare ad ascoltarmi...mi perdoni?» conclude poi avvicinando le sue labbra alle mie. E' incredibile come Jared riesca sempre a dirmi le cose giuste al momento giusto.
«Certo...» rispondo, pensando che forse la nostra pausa può aspettare.
EmilyJDarcy
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martedì, 21 marzo 2006, 18:56
«Jar, ma lo pensi davvero?» gli chiedo così, su due piedi, appena rimaniamo soli. Siamo nel dormitorio delle ragazze, le altre sono in biblioteca a studiare in vista del test di preparazione per i G.U.F.O., io le raggiungerò più tardi, appena avrò capito cosa passa nella mente di Jared.
«Cosa?» mi chiede mentre se ne sta seduto sul mio letto, guardandomi scegliere i libri da portare in biblioteca.
«Pensi davvero che sia stato uno di noi a rubarlo?».
Mi siedo accanto a lui, lasciando perdere i libri.
«Emy lasciamo perdere...per favore, non ne posso più di tutta questa storia!» mi dice cercando di alzarsi, ma lo trattengo.
«No Jar, non lasciamo perdere! Come puoi sospettare di uno di noi, di uno dei nostri amici...?»
«Dei tuoi amici, forse...» risponde piccato, senza però in realtà rispondere alla mia domanda.
Sospiro. Non ne posso davvero più di tutto questo. Quest'oromante ha portato solo guai. O forse i casini c'erano già, e l'oromante è stato solo un pretesto per portare tutto a galla.
«Emy andiamo, guardati intorno! Potrebbe averlo rubato chiunque di noi, o quasi, quasi tutti avevano un motivo valido per farlo...Prendi Bella per esempio!» dice poi con un'insolita calma indicando con un gesto del capo il letto di Bellatrix.
«Bella? Ma dai, non dire stupidaggini...dorme qui con me e Dan, ce ne saremmo accorte, non credi? O sospetti anche di noi due, forse?» gli dico ridendo.
«Certo che non sospetto di voi...non di te, almeno. Ma Bella, l'hai vista anche tu, no? Sembrava un'invasata prima! Questa storia dell'oromante le ha dato alla testa, ci siamo preoccupati di Malfoy, ma anche lei non scherza...»
Lo guardo attonita, mentre lui continua.
«Oppure Cissa...sappiamo tutti quanto fosse preoccupata per Lucius e per quanto fosse cambiato a causa dell'Oromante, no?»
«Sì, be'...ma non può essere! Insomma Jar, è Cissa, la conosciamo da una vita! Non puoi dubitare di gente che conosci da sempre!» gli dico iniziando a perdere la calma.
«Se lo dici tu! E allora Regulus...chi lo conosce quel marmocchio? Abbiamo dovuto fidarci per forza, dopo che Lucius si è messo a parlare ai quattro venti dell'oromante. Ma è un insulso ragazzino del terzo anno, e non lo conosciamo quasi per niente...»
«E' pur sempre il cugino di Bella e Cissa, nonchè il fratello di Sir...ah ecco qual è il problema! Guarda caso mi stai facendo solo nomi di componenti della famiglia Black! Jar è ora che la finisci con questa storia...Regulus è una cosa, Sirius un'altra...ora ti sei messo a sospettare anche di Bella e Cissa solo perchè sono sue cugine!» gli dico spazientita.
«Emy non è questo quello che sto dicendo! Sto dicendo che loro avevano dei validi motivi per rubare l'oromante, e non solo loro...anche Lucius! E' accecato dal potere, non mi stupirei se avesse inscenato un furto solo per tenersi l'oromante tutto per sè...»
«Ora stai davvero esagerando, Jar! - sbotto d'un tratto scattando in piedi - è gente con cui hai passato gran parte della tua vita, non mi sembra il caso di sospettare così di loro, non è giusto! Che razza di amico sei, si può sapere?»
«Che razza di amico sono io? Io? - dice puntandosi l'indice al petto - Lasciamo perdere Emy...il problema non sono io, o almeno non solo. Il problema è che qualcuno ha rubato l'oromante e molti tra di noi avevano un motivo per farlo. Ecco qual è il problema...»
Poi il suo sguardo cade sul letto di Mirdiana.
«E di quella che mi dici, allora?» continua indicandolo.
«Quella ha un nome, se intendi dire Mirdiana...» gli rispondo un po'contrariata.
«Sì Mirdiana, proprio lei...Lei sa tutto dell'oromante, ma noi non sappiamo niente di lei. Chi è? Da dove arriva? Ci siamo fidati di lei così, alla cieca...ma che ne sappiamo noi? Ha detto che non gliene importa niente dell'oromante, ma chi sa se diceva la verità.»
Lo guardo pensierosa, poi guardo il letto vuoto e ordinato di Mirdiana.
«No dai Jar, no...non può essere...» dico alla fine scrollando la testa e risiedendomi.
«Dici? Visto che tu, e sottolineo tu, ti fidi così ciecamente di tutti gli altri, lei rimane l'unica...è l'unica di cui non sappiamo praticamente niente. E poi, andiamo...quella è strana, io l'ho sempre detto...fa amicizia con i Corvonero...con i Grifondoro...no ma dico, dove si è mai vista una Serpeverde così? Una che blatera riguardo la presunta uguaglianza tra maghi purosangue e non, una che vuole combattere le arti oscure!»
Stiamo un attimo in silenzio e ne approfitto per riflettere. Effettivamente Jar ha ragione, però...
«...però Jake l'ha seguita per tutto il tempo, se ne sarebbe accorto, no? Se ne sarebbe accorto se l'avesse rubato lei...» dico alla fine cercando di convincermi, perchè in realtà il sospetto di Jared, questa volta, è più che fondato.
«Jake? Jake che avrà perso più tempo a guardare il fondoschiena di Mirdiana, invece di osservare le sue mosse? Con tutto il rispetto per Jake, ma una bella ragazza ci metterebbe due secondi ad imbambolarlo e scagliargli contro un incantesimo...» mi dice ridendo.
«Allora...dici che è stata lei?» gli chiedo alla fine un po'preoccupata.
«Non dico che è stata lei, dico che potrebbe essere stata lei...ma potrebbe essere stato chiunque altro...io non conosco la verità assoluta...»
«Va be' Jar...non ci voglio più pensare, ok? Tra poco ci sono i test di preparazione per i G.U.F.O. e devo studiare» dico alzandomi e prendendo la borsa, dirigendomi verso la porta.
«Ma dai, i G.U.F.O. sono una stupidaggine! Li passerai come niente...li abbiamo passati perfino io e Ray, figurati!» dice seguendomi fuori dalla stanza e dandomi un bacio per incoraggiarmi, per poi salutarmi lasciandomi andare in biblioteca dalle altre.
***
In biblioteca ci sono già tutti, o almeno tutti noi Serpeverde del quinto anno. Abbiamo organizzato un pomeriggio di studio per poter ripassare insieme tutto il programma svolto finora in classe, per prepararci ai test.
Siamo riusciti a trascinare con noi persino Jake, ma in realtà forse è più attratto da qualcos'altro, visti gli occhi sognanti con cui fissa Mirdiana.
E questo mi convince ancora di più che forse Jar ha ragione, forse è vero che per distrarre Jake basta veramente poco e Mirdiana avrebbe potuto tranquillamente fare tutto ciò che voleva, pur con Jake alle costole.
L'unico che non ha voluto unirsi a noi è Severus, chissà perchè poi.
«Ehilà Emy! Era ora...che hai combinato con Jar fino ad ora, eh?» mi dice Dan prendendomi palesemente in giro.
«Indovina...abbiamo discusso come al solito...» le rispondo sedendomi accanto a lei.
«Ciao Emy! Stavamo ripetendo il programma di storia della magia..» dice Mirdiana.
«Che barba! Potevamo iniziare da qualcosa di più allettante...» conviene Jake, che sta con la testa appoggiata sulle braccia conserte sul tavolo, più propenso ad un sonnellino che ad un pomeriggio di studio.
«Jake, è mai possibile che trovi sempre una scusa per lamentarti?» interviene Bella e mentre i due battibeccano come al solito, colgo l'occasione per scrivere su pezzo della mia pergamena: "Ti devo parlare. Adesso." per poi passarla di nascosto a Dan, che mi guarda con aria interrogativa.
«Oh che stupida che sono...ragazzi ho scordato in dormitorio un libro, torno subito...» dice poi alzandosi.
«Aspetta Dan, vengo con te, non ho preso la mia boccetta d'inchiostro...» dico poi io, fingendo di frugare nella borsa e inventando la prima scusa che mi viene in mente.
«Allora, che succede?» mi chiede Dan un po'preoccupata una volta fuori dalla biblioteca.
«Non qui - le dico guardandomi in giro - saliamo in dormitorio...» la prendo per un braccio e la trascino dietro di me quasi correndo verso la nostra Sala Comune e poi su per le scale.
«Ho parlato con Jar» le dico appena ci richiudiamo la porta della stanza alle spalle.
«E mi hai portata fin qui solo per questo? Avete litigato di nuovo, per caso? Sai che novità...»
«No, non abbiamo litigato...abbiamo parlato dell'oromante...» le dico abbassando la voce.
«E quindi? E' ancora convinto che l'abbia rubato uno di noi? Emy, non dirmi che gli dai retta...! - mi dice alzando gli occhi al cielo - E va bene che è il tuo ragazzo, ma sta impazzendo completamente...»
«Dan, ascoltami...Jar dice che quasi tutti tra noi avevano un motivo per rubare l'oromante...Lucius, Bella, Cissa, Regulus...gli unici di cui Jar non sospetta siamo io, te, Ray e Jake...»
«Ah, meno male...almeno un po'di sale in zucca gli è rimasto... - risponde lei scrollando la testa - Ma Emy, fallo ragionare almeno tu...come può sospettare di gente che conosce da una vita?»
«Infatti, è quello che dico anche io...ma poi...poi c'è Mirdiana...» le dico abbassando di nuovo la voce.
«Mirdiana??» dice lei, quasi urlando.
«Sssshhh!! Abbassa la voce! Mirdiana, sì...Dan, Jar ha ragione, chi la conosce? Voglio dire, quel suo discorsetto dell'altra sera mi aveva anche convinta...ma visto come sono andate le cose, non so se possiamo fidarci...non credi?»
Mi guarda per un attimo, pensierosa.
«Be', sì...ma come la mettiamo con Jake? L'ha seguita di giorno e secondo me pure di notte...» aggiunge poi con un sorriso sarcastico.
«E' vero, ma dai Dan, quanto credi che ci si metta a distrarre Jake? Quattro moine, due parole carine dette col tono giusto e lo freghi...»
«Effettivamente, tra tutti quelli che sono a conoscenza dell'oromante, è quella di cui possiamo fidarci di meno...» dice poi fissando il letto di Mirdiana.
«Forse dovremmo parlarne con tutti gli altri, senza di lei...vedere che ne pensano...».
«Forse sì, forse dovremmo...ci penseremo più tardi, ok? Ora torniamo in biblioteca che se no ci danno per disperse...» dice prendendo un libro e passandomi una boccetta d'inchiostro che trova sulla scrivania e uscendo dalla stanza.
EmilyJDarcy
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sabato, 25 febbraio 2006, 00:14
«Dan...» sussurro nel buio della stanza.
«Mmmmhh» mi "risponde" lei. Non riesco a dormire e così cerco qualcuno che mi tenga compagnia. Bella dorme, neanche fosse un ghiro in letargo, ma Dan non si è ancora addormentata. O almeno, non si è del tutto addormentata.
«Sei sveglia?» le chiedo, prevedendo già la sua risposta.
«Ora direi di sì...» mi risponde un po'scocciata, alzando leggermente la voce.
«Sssshhhh che svegli Bella!»
«Se', quella non la svegliano nemmeno le cannonate. Piuttosto, cosa vuoi?» mi chiede, mentre dal rumore capisco che si è messa a sedere sul letto e io faccio la stessa cosa.
«Niente, non riesco a dormire...»
«Io ci riuscivo! Dai, cosa ti impedisce di dormire?» mi chiede sospirando e preparandosi a sentire pazientemente i miei problemi.
«Pensavo a Jared...insomma, è strano, litiga con tutti, se ne frega di tutto, va male a scuola, prende a pugni la gente...si è anche dimenticato di San Valentino, pensavo che un po' ci tenesse, sinceramente...» le dico preoccupata.
«E' vero, Jared è veramente intrattabile! Hai provato a parlarci?»
«Non è facile parlare con lui, ultimamente. Ogni discussione finisce per diventare un litigio! A dire il vero, litighiamo così spesso e per delle cose così stupide, che ogni tanto mi chiedo che senso ha stare insieme...» rispondo sconsolata.
«Emy non dire cazzate! - mi dice senza mezzi termini - può capitare un momento no, anche per le coppie migliori, non credi? E poi non dev'essere facile per lui, orgoglioso com'è, avere una sorella come Elizabeth, e per giunta che frequenti la sua stessa scuola e nella stessa casa del suo peggior nemico...»
«Sì, forse hai ragione - le rispondo cercando di auto-convincermi - ma non può essere solo questo, non credi? Voglio dire, ha litigato con Lucius e perfino con Ray, che è il suo migliore amico da sempre, e non può averlo fatto solo a causa di sua sorella...in fondo, loro hanno sempre preso in giro Lizzie, non era certo la prima volta che succedeva, ormai Jar ci è abituato...»
«Be'...in realtà...ecco, sì, in realtà c'è dell'altro, hai ragione. Ho parlato con Ray l'altro giorno...»
E così, c'è dell'altro e a quanto pare, tutti sanno di cosa si tratta, tranne me. Me ne sto in silenzio, aspettando che Dan si decida a dirmi quello che sa.
«Ray mi ha detto che in realtà, hanno litigato a causa tua...»
«A causa mia? E io che c'entro?» chiedo stupita.
«Cioè, tutto è partito dalla storia di Lizzie, ma poi il discorso è degenerato...Gli altri dicono che Jar non è più lo stesso da quando state insieme, che vengono trascurati...per esempio, l'altra sera dovevano fare non so che, bere nel sottoscala, non ho capito bene...qualcosa che fanno sempre comunque e che hanno sempre fatto senza di noi, e Jar voleva portare anche te...gli altri si sono sentiti, come dire, messi da parte...Ray gliel'ha fatto notare e Jar se l'è presa.»
Potevo aspettarmi di tutto, ma non una cosa del genere. Insomma, non voglio che Jar litighi con i suoi amici per causa mia, non voglio che si isoli dagli altri e li metta da parte. Non è giusto e non ha nemmeno molto senso, a dire il vero.
«Forse...forse è il caso che io ci parli, domani...» dico alla fine, rimettendomi sotto le coperte, un po'delusa da tutta questa storia. Non so perchè, ma ci sono rimasta male.
«Sì, forse è meglio. - Poi, dopo una pausa, aggiunge - Mi sembrava giusto dirtelo. Anche perchè penso tu sia l'unica che può farlo ragionare un po'...»
«Ci proverò! - Esclamo sospirando, mentre anche Dan si rimette comoda nel letto - Buonanotte! E grazie...»
«Figurati...buonanotte!»
***
«Jared mi passeresti la marmellata?» chiede Lucius mentre siamo in Sala Grande per la colazione, ma Jared non fa una piega, continua a guardare imperterrito da un'altra parte, la ragazza che è appena arrivata e che è appena stata smistata nella nostra casa, per la precisione, facendo finta di non sentire Lucius.
«Jared? Puoi passarmi la mar...aaahh, al diavolo, Jar! Accio marmellata!» continua poi Malfoy, capendo che è inutile insistere, tanto non avrà niente da Jared, visto che ce l'ha ancora con lui per quella storia della formazione per la partita di Quidditch.
Alzo gli occhi al cielo, e intanto Jar si alza e, senza dire una parola, va a sedersi vicino alla nuova arrivata, per fare conoscenza, presumo.
Sgrano gli occhi per la sorpresa, insomma, sono giorni che praticamente io e lui non ci parliamo e invece di cercare di sistemare le cose, cosa fa? Va a fare il cretino con un'altra! Ma dico, dove siamo finiti?
«Ehi ehi ehi, cosa fa Robertson, mi sta rubando la preda?» chiede Jake ridendo, ma lo guardo talmente male che smette subito di ridere. Non ho niente contro la nuova arrivata, Mirdiana mi pare si chiami, anzi, sembra anche simpatica. E' Jared che mi fa imbestialire con il suo comportamento.
«Emily, quello è un cretino, non stare a cercare di capire quello che fa perchè è impossibile. - mi dice Ray che sta seduto di fronte a me, con fare noncurante, mescolando il tè nella tazza che ha davanti - Lascialo perdere, tanto è solo capace di rovinare tutto quello che ha.»
Io alzo lo sguardo dal piatto che ho davanti e lo fisso stupita e irritata allo stesso tempo. Come è possibile che Ray parli così della persona con cui è praticamente cresciuto? Dan invece, seduta accanto a lui, gli tira un pugno su una spalla per farlo stare zitto.
«Ahi! Sei impazzita? - dice massaggiandosi il punto colpito - E non mi guardate così, in cinque minuti è riuscito a rovinare un'amicizia che durava da anni! Quanto credi che ci metterà a liquidarti e farti star male, Emy? Lascialo tu finchè sei in tempo, tanto non fate altro che litigare!»
Ray prende ad imburrare una fetta biscottata, mentre Dan sgrana gli occhi.
«Ma vuoi tacere o no?» dice a Ray, alzando leggermente la voce, probabilmente ricordandosi della discussione della notte precedente e dei miei dubbi sulla storia con Jar.
«Emy, non ascoltarlo - continua poi rivolta a me - non sa quello che dice...»
Rifletto un attimo sulle parole di Ray e mi torna alla mente un pensiero che avevo ricacciato in un angolo remoto della mia memoria: e se quello di Jar fosse stato solo un capriccio? Se avesse voluto mettersi con me solo per dimostrare a sè stesso e agli altri che può avere tutte le ragazze che vuole?
«Ma che ne so Dan, forse ha ragione Ray...insomma, guardalo, è lì che fa il cretino con quella nuova, mentre sono giorni che praticamente io e lui non ci parliamo... - dico sconsolata e alzandomi dalla tavola - torno di sopra, ci vediamo dopo a lezione.»
Mentre mi dirigo verso l'uscita sento Dan dire a Ray «Ecco, sarai contento adesso...».
Ma in fondo Ray non c'entra niente, questi dubbi li ho sempre avuti, sin dall'inizio della storia con Jared, solo avevo fatto finta di niente fino ad ora.
***
Siamo alla tana, ci siamo proprio tutti. Io e Jar seduti uno dalla parte opposta dell'altra, ma per il resto tutto procede come al solito. Ancora però, non sappiamo per quale motivo ci hanno chiamati con tanta urgenza.
«Ci siamo tutti!» esclama Piper guardandosi in giro.
«Già... - conviene William - che ne dite di bere e mangiare qualcosa, intanto? Emy, vieni ad aiutarmi in cucina, per favore?»
Annuisco e mi alzo, ma conosco troppo bene William per non capire che in realtà vuole parlarmi, lontano dagli altri.
«Che c'è?» gli chiedo una volta arrivati in cucina, mentre lo aiuto a disporre dei biscotti su dei piatti, mentre lui riempie dei bicchieri con non so che.
«Che è successo con Jar? Ci sono ancora problemi?» mi chiede preoccupato.
«Niente di che, solite cose...è che litighiamo talmente spesso che mi chiedo se ne vale la pena...lo dice anche Ray....e poi, invece di cercare di rimettere insieme le cose, lui va a fare il cretino con le nuove arrivate...» aggiungo con una punta di gelosia.
«Ah gli devo spaccare la faccia, allora?» mi chiede William con finto fare minaccioso, per poi sedersi vicino a me, lasciando perdere i bicchieri
«Cosa devo fare?» gli chiedo in tono quasi disperato, sapendo che saprà di sicuro darmi un consiglio valido.
Mi sorride, comprensivo e anche un po' compiaciuto. Forse si sta rendendo conto solo ora che sto crescendo e non sono più la bambina che ha lasciato quando è partito per il Belgio.
«Lascia perdere le scemate che dice Ray! L'altra sera, quando è venuto qui a dormire, ho parlato molto con Jar. E' solo un po' confuso, sta passando un periodo difficile. Ma so per certo che ti vuole bene davvero. D'altra parte, come potrebbe non farlo? - dice pizzicandomi leggermente la guancia, come fa sempre anche papà - Parlaci e vedrai che si sistemerà tutto!»
«Se lo dici tu... - gli dico sorridendo, già più tranquilla per queste semplici parole - Andiamo di là, allora? Gli altri ci staranno dando per dispersi...»
«No aspetta, in realtà non era questo quello di cui volevo parlarti...»
«E cosa, allora?» chiedo stupita.
«Si tratta dell'oromante. Emy, è una cosa troppo pericolosa, troppo grossa per te...stanne fuori, non voglio che corri pericoli inutili...»
«Che cosa? - gli chiedo indignata scattando in piedi - Non ci pensare neanche, William. Ormai ci sono dentro, non puoi chiedermi di tirarmi indietro!»
«Sì che posso, Emy...posso chiedertelo, ma non posso obbligarti...»
«E poi, l'avete sempre detto tu e papà, che servire il Signore Oscuro è quanto di meglio possa esistere, che se si è dalla sua parte, sotto la sua protezione, si è al sicuro! E ora mi chiedi di tirarmene fuori? Non ci pensare neanche, William...»
«Fa' come vuoi, Emy, te l'ho detto, non posso obbligarti. Sta' attenta però, ok? Sta' attenta a quello che fai e per qualunque cosa, non esitare a chiamarmi, anche se sono dall'altra parte del mondo. Non posso sopportare l'idea di perderti...non anche tu...» mi dice portando lo sguardo a terra.
Mi avvicino e l'abbraccio.
«Tranquillo, non mi metto nei guai.» gli dico dandoglio poi un bacio sulla guancia.
«E un'ultima cosa - aggiunge prima di tornate dagli altri - state attenti a Lucius...si metterà di sicuro nei casini se non sta un po' più con i piedi per terra...»
Annuisco sorridendo e finalmente torniamo dagli altri.
«Ma dov'eravate finiti! Emy dammi quei biscotti che sto morendo di fame!» mi dice Jake, strappandomi praticamente di mano il piatto, neanche fosse digiuno da una settimana.
«Ragazzi, cosa ne dite di iniziare? Dobbiamo tornare al castello al più presto, se notano la nostra assenza siamo fritti...» dice Cissa e sia Piper che Julian annuiscono.
«Ecco, appunto. Perchè ci avete chiamati?» chiede poi Lucius, impaziente.
«Perchè ieri sera mentre stavamo studiando l'oromante, sulla sua superficie è apparsa questa scritta "Se sulla strada dell'oscuro vi volete incamminare, una prova della vostra fedeltà dovete dare"» dice Jackie.
«Il Signore Oscuro vi sta chiedendo una prova, un segno della vostra fedeltà.» continua poi Piper con fare solenne.
«Che tipo di prova?» chiede Lucius sempre più incuriosito e impaziente di sapere.
«Questo ancora non lo sappiamo. Probabilmente vi verrà comunicato in seguito. - risponde Julian - ma pensateci bene, perchè poi non potrete più tirarvi indietro.»
EmilyJDarcy
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